Il Presidente Licata: la Dante Alighieri con Dante

14 Settembre 1321 muore il “Sommo Poeta”

Il Presidente Alfonso Licata  ha reso noto il folto e interessante programma per le celebrazioni dantesche con iniziative per i 700 anni della morte di Dante Alighieri.” Il programma subirà, con nostro grande dispiacere, per motivi di sicurezza Covid 19, cambiamenti. Il 25 Marzo il Ministero dell’Istruzione ha istituito una giornata nazionale il DANTEDI .Mi auguro, al più presto, di poter celebrare assieme agli italiani ed agli spagnoli questa importante data celebrativa del nostro  “ Sommo Poeta” . Ha dichiarato il Presidente Licata”.
(www.dantealighiericanarias. es)

LA POETICA UNIVERSALE DI DANTE:  UNO SGUARDO ALLA SPAGNA E ALLE ISOLE CANARIE

GIOVEDI 25 FEBBRAIO 2021  ORE 19,30

Aula Magna della UNED – UNIVERSITÀ A DISTANZA di Lanzarote

CONFERENZA: Dante Alighieri e la Divina Commedia: uno sguardo al Purgatorio

Riflessioni
Il Purgatorio è il secondo dei tre brani della Divina Commedia di Dante Alighieri. È preceduto dall’Inferno ed è seguito dal Paradiso. Il Purgatorio di Dante è diviso in Antepurgatorio, Purgatorio e Paradiso terrestre. La struttura morale del Purgatorio segue la classificazione tomistica dei vizi dell’amore mal indirizzato e non fa alcun riferimento a difetti specifici. È diviso in sette gironi, in cui vengono espiati i sette peccati capitali: superbia, invidia, rabbia, pigrizia, avarizia, gola, lussuria.

GIOVEDI 25 MARZO  2021 ORE 18,30 – GIORNATA ANNUALE DI DANTE ALIGHIERI

Ayuntamiento de Arrecife – Casa de la Cultura Augustin de la Hoz – Lanzarote

​CONFERENZA: Dante Alighieri  e le  Isole Canarie

Riflessioni
Lanzarotto Malocello aveva letto la Divina Commedia? Le Canarie, “Isole Fortunate”, un caso di “riscoperta” geografica, avviano nel Trecento il periodo delle navigazioni, segnando il trapasso storico dalla civiltà mediterranea – nel cui immaginario, per secoli, avevano suscitato suggestioni mitiche, leggendarie, letterarie.Dante e le Isole Fortunate: un locus deperditus nella geografia del poema, avvia il percorso dello studioso sul terreno del “rapporto tra l’invenzione geografica dantesca e le tradizioni dotte e popolari” Per certo le Fortunate rientrano nelle concezioni geografiche di Dante (Monarchia, II,iii,13); la ragione della “rimozione” delle isole dalla geografia esplicita della Commedia, dall’immaginario geografico-poetico dantesco, diviene dunque legittimo campo di indagine. Subito dopo la conferenza, alle ore 20,00 avrà luogo

INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA DI 100 XILOGRAFIE ORIGINALI DI SALVADOR DALÍ “Omaggio a Dante Alighieri nel VII centenario della sua morte: la Divina Commedia, illustrata da Dalí”

L’illustrazione della Divina Commedia è stata commissionata dal governo italiano in occasione del 700 ° anniversario della nascita di Dante. Dalì iniziò immediatamente il lavoro, realizzando più di cento acquerelli. Tuttavia, a causa della grande controversia sollevata in Italia perché l’artista selezionato non era italiano, il progetto originale fu interrotto.

GIOVEDI 22 APRILE 2021 ORE 19,30

 Aula Magna della UNED – UNIVERSITÀ A DISTANZA di Lanzarote

CONFERENZA: Dante Alighieri e la Divina Commedia: uno sguardo al Paradiso

Riflessioni:
Il Paradiso è il terzo canto del poema medievale intitolato Divina Commedia di Dante Alighieri; I primi due sono Inferno e Purgatorio. Fu scritto tra il 1313 o il 1314 e il 1321, data della morte del poeta. Mentre l’Inferno e il Purgatorio sono siti terrestri, il Paradiso è un mondo immateriale, etereo, diviso in nove cieli. I primi sette prendono il nome dai corpi celesti del sistema solare, che nel loro ordine sono Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove, Saturno. L’ultima coppia è composta dalle stelle fisse e dal primo cellulare. Una vasta serie di scenari compone l’Empireo. Il rapporto tra Dante e i Beati, tuttavia, è diverso da quello che aveva mantenuto con gli abitanti degli altri due regni. In effetti, tutte le anime del Paradiso si trovano nell’Empireo, e precisamente nel bacino della Candida Rosa (o Rosa Mistica) da cui contemplano direttamente Dio.

GIOVEDI 27 MAGGIO 2021 ORE 19,30

Aula Magna della UNED – UNIVERSITÀ A DISTANZA di Lanzarote

CONFERENZA: La Divina Commedia e Don Chisciotte: capolavori della letteratura universale

Riflessioni:
Pochi libri resistono al passare del tempo con la forza con cui lo fa la Commedia Dante: non smette di generare letteratura, illustrazione, bibliografia critica, tributi di ogni genere, turismo culturale, versioni letterarie e cinematografiche e videoludiche. E nuovi lettori. A causa della sua capacità di insistere sul futuro, forse solo l’Odissea di Omero e il Chisciotte di Cervantes possono essere confrontati. Il capolavoro di Dante si colloca precisamente tra gli altri due: tra l’epica orale e quella del romanzo, tra antichità e modernità, tra idealizzazione e realismo. Il poema più perfetto mai scritto formalizza il sistema di valori e la mitologia cristiana del Medioevo, introducendo risorse espressive e letterarie che avranno un futuro importante.

GIOVEDI 18 GIUGNO  2021 ORE 19,30

Ayuntamiento de Arrecife – Casa de la Cultura Augustin de la Hoz – Lanzarote

CONFERENZA:  Dante Alighieri e Gabriele D’Annunzio: confronto di personalità poetiche. Concordanza e critica.

In entrambi i poeti si registra una similitudine del concetto di Stato-Nazione dell’Italia, ciascuno con riferimento alla propria rispettiva epoca: un’Italia piena di potenzialità e risorse culturali, ma incapace di farle valere , che determina in loro un senso di sconforto e delusione, se non di dolore. Emerge un amor di patria soffocato, una comune nostalgia dell’Impero e di una agognata gloria comunque irraggiungibile. Tra i due poeti, due personalità molto diverse, si intravede tuttavia un filo conduttore comune, una volontà tesa a riconquistare una dimensione gloriosa e autorevole dello Stato Italia, così martoriato e intriso di corruzione.

GIOVEDI 15 OTTOBRE 2021 ORE 19,00

Aula Magna della UNED – UNIVERSITÀ A DISTANZA di Lanzarote

CONFERENZA: Dante Alighieri e Boccaccio: la presencia della donna nella Divina Commedia e nel Decameróne.

Riflessioni:
Dante riteneva che la donna fosse l’unico tramite tra l’uomo e Dio. Come possiamo notare in quasi tutte le sue opere, la donna è presentata con un’aggettivazione quasi divina, che ben si addice ad un angelo. La donna in Dante rimane sempre una persona superiore all’uomo il quale deve solo pensare ad un amore puro, finalizzato al raggiungimento di Dio per mezzo della donna, unico mezzo per raggiungerlo.

GIOVEDI 19 NOVEMBRE 2021 ORE 19,00

Aula Magna della UNED – UNIVERSITÀ A DISTANZA di Lanzarote

 CONFERENZA: Dante Alighieri e Giovanni Boccaccio: lo sbarco sulle “Isole Fortunate”

Riflessioni:
Il diverso approccio dei due padri della letteratura italiana verso le attuali Isole Canarie, nell’antichità chiamate “Isole Fortunate”. Se queste rappresentano nell’immaginario europeo già dal periodo classico un luogo pieno di suggestioni mitiche e leggedarie, la loro riscoperta geografica nel trecento segna l’inizio delle grandi esplorazioni oltre l’Atlantico e l’avvento del cosiddetto “Nuovo Mondo”. Da questo momento finisce un’epoca, quella medievale, e se ne apre un’altra, diversa e piu’ avanzata,definita “moderna”, che vedrà il mondo conosciuto sempre piu’ esteso e nello stesso tempo civilizzato. “In laude di Dante”, elogio di G.Boccaccio al Sommo Poeta …….Questi fu quel Dante, del quale è il presente sermone; questi fu quel Dante che a’ nostri seculi fu conceduto di speziale grazia da Dio; questi fuquel Dante, il qual primo doveva al ritorno delle Muse, sbandite d’Italia, aprirla via. Per costui la chiarezza del fiorentino idioma è dimostrata; per costui ogni bellezza di volgar parlare sotto debiti numeri è regolata; per costui la morta poesì meritamente si può dir suscitata: le quali cose, debitamente guardate, lui niuno altro nome che Dante poter degnamente avere avuto dimostreranno”.