Cerimonia di consegna del Premio Tiepolo

Jose Bogas Luigi Ferraris e la Ministra de Industria Comercio e Turismo Reyes Maroto

La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) e la Confederación Española de Organizaciones Empresariales (CEOE) hanno organizzato la cerimonia di consegna di questo riconoscimento, che viene concesso a imprenditori italiani e spagnoli di successo. La cerimonia di premiazione si è svolta a Madrid, presso la sede dell’Ambasciata d’Italia, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Riccardo Guariglia, della Ministra dell’Industria, del Commercio e del Turismo, Reyes Maroto, del Presidente di Assocamerestero, Mario Pozza e dei Presidenti della CCIS, Marco Pizzi e della CEOE, Antonio Garamendi. Gli organizzatori del Premio hanno voluto riconoscere il percorso professionale dei due imprenditori e il loro contributo al consolidamento delle relazioni economiche e commerciali tra Spagna e Italia. Luigi Ferraris: “La nostra intenzione è quella di condividere l’esperienza acquisita nel mercato italiano dell’alta velocità, mettendola a disposizione della Spagna e dell’Europa per replicare i risultati positivi ed i modelli di successo raggiunti in Italia”. José Bogas: “Ogni Paese ha i propri progetti e ogni cultura le sue virtù. Per questo ho sempre vissuto la connessione Endesa-Enel come un trasferimento permanente di valore in entrambe le direzioni, che ci rende innegabilmente migliori”. Luigi Ferraris, Amministratore Delegato del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e José Bogas Gálvez, Amministratore Delegato di Endesa, hanno ricevuto il Premio Tiepolo 2022, un riconoscimento che, dal 1996, valorizza il percorso di imprenditori di successo spagnoli e italiani e il loro importante contributo al potenziamento delle relazioni economiche e commerciali tra i due Paesi. La cerimonia di consegna di questo prestigioso riconoscimento, conferito dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) e dalla Confederación Española de las Organizaciones Empresariales (CEOE), sotto gli auspici dell’Ambasciata d’Italia in Spagna, si è svolta a Madrid, presso il Palazzo di Amboage, sede della rappresentanza diplomatica della Repubblica Italiana, alla presenza di numerosi rappresentanti istituzionali e del mondo economico e imprenditoriale dei due Paesi. In particolare, all’evento hanno preso parte l’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Riccardo Guariglia, la Ministra dell’Industria, del Commercio e del Turismo, Reyes Maroto, il Presidente di Assocamerestero, Mario Pozza ed i Presidenti della CCIS, Marco Pizzi, e della CEOE, Antonio Garamendi. Anche quest’anno, la giornalista e conduttrice televisiva Leticia Iglesias ha dato inizio alla nuova edizione del Premio, ricordando la traiettoria di successo di Ferraris e Bogas, la vocazione internazionale delle aziende che amministrano e il loro contributo nel consolidamento delle relazioni economiche tra Spagna e Italia. “Quest’anno sono premiate due figure di grande spessore”, ha affermato nel suo discorso di apertura l’Ambasciatore Riccardo Guariglia, riferendosi ai due protagonisti della serata. “Con i grandi investimenti che hanno stimolato e le strategie che hanno  promosso in settori cruciali per le società contemporanee quali l’energia e la mobilità, dimostrando nel corso degli anni una grande lungimiranza anche per l’attenzione verso i temi della sostenibilità, della de-carbonizzazione e della “green economy”, essi rappresentano delle vere, importanti ed autentiche storie di successo di cui i due Paesi – Italia e Spagna – hanno potuto beneficiare, singolarmente e anche nel rapporto bilaterale.”

Luigi Ferraris, promotore dello sbarco di Ferrovie dello Stato Italiane nell’Alta Velocità spagnola

Luigi Ferraris (Legnano, 1962) è, dal giugno 2021, Amministratore Delegato delle Ferrovie dello Stato Italiane, il più grande gruppo infrastrutturale d’Italia, leader nel trasporto ferroviario di passeggeri e merci. Attraverso l’operatore Trenitalia, il gruppo fa parte del consorzio Iryo, la prima compagnia privata dell’alta velocità in Spagna, che ha attivato il primo collegamento commerciale nel Paese lo scorso 25 novembre, nella linea Madrid-Barcellona e che inaugurerà nuove connessioni tra Madrid, Cuenca e Valencia il prossimo 16 dicembre. L’avvio delle attività commerciali della partecipata Iryo in Spagna rientra in una strategia di ampio respiro che vede il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane sempre più attivo in un mercato ferroviario europeo integrato e aperto alla sua concorrenza, con presenza già consolidata in Francia, Regno Unito, Grecia e Germania. “Condivido questo prestigioso riconoscimento con tutto il team del Gruppo FS e con gli oltre 82.000 dipendenti che operano in Italia e nelle filiali estere. In particolare, con i colleghi che lavorano qui in Spagna, che proprio in queste settimane sono impegnati con il debutto del nostro Frecciarossa 1000 sui binari dell’alta velocità spagnola”, ha affermato Ferraris nel suo intervento. “La nostra intenzione è quella di condividere l’esperienza acquisita nel mercato italiano dell’alta velocità, mettendola a disposizione della Spagna e dell’Europa per replicare i risultati positivi ed i modelli di successo raggiunti in Italia”. I legami che uniscono Ferraris alla Spagna si sono consolidati nel corso della sua carriera professionale. In particolare, ha fatto parte del Gruppo Enel tra il 2009 e il 2015, durante la prima fase dello sbarco della società italiana in Spagna, ricoprendo diverse cariche dirigenziali di primo livello, tra cui quella di membro del consiglio di amministrazione della controllata spagnola Endesa S.A.

José Bogas Gálvez, alla guida dell’ambiziosa strategia di trasformazione tecnologica e transizione energetica di Endesa

José Damián Bogas Gálvez (Madrid, 1955) è, dal 2014, Amministratore Delegato di Endesa SA, azienda leader nel settore elettrico spagnolo e secondo operatore del mercato elettrico in Portogallo. È inoltre Iberia Country Manager del Gruppo Enel, multinazionale italiana dell’energia di cui Endesa fa parte, e presidente di Enel Green Power Spagna, la società del gruppo dedicata alla generazione di energia da fonti rinnovabili e uno dei principali protagonisti del settore delle energie rinnovabili in tutto il mondo. “Ricevere il Premio Tiepolo è per me un onore e un privilegio di cui sono profondamente e sinceramente grato”, ha dichiarato Bogas nel suo intervento. “Ho profondi legami professionali e personali con l’Italia e posso dire di aver fatto buoni amici italiani negli ultimi due decenni”. “Oggi appartenere a un gruppo imprenditoriale globale è un enorme privilegio”, ha sottolineato l’Amministratore Delegato di Endesa. “Ci offre la possibilità di vedere il mondo con prospettive diverse. Ogni Paese ha i propri progetti e ogni cultura le sue virtù. Per questo ho sempre vissuto la connessione Endesa-Enel come un trasferimento permanente di valore in entrambe le direzioni, che ci rende innegabilmente migliori”. Sotto la direzione di Bogas, l’azienda sta svolgendo un ruolo fondamentale nella trasformazione tecnologica del settore energetico e nella transizione verso un’energia pulita, puntando decisamente sulle rinnovabili nell’ambizioso obiettivo, condiviso con la capogruppo italiana Enel, di anticipare al 2040 la completa decarbonizzazione delle proprie attività.

Premiati nelle precedenti edizioni

Nelle precedenti edizioni del Premio Tiepolo sono stati premiati: Francesco Starace (Enel), José Manuel Entrecanales (Acciona), Marco Alverá (Snam), Antonio Llardén (Enagás), Antonio Hernández Callejas (Ebro Foods), Luigi Lana (Reale Group), Antonio Huertas (Mapfre), Urbano Cairo (RCS Mediagroup), Francisco Reynés (Abertis e Cellnex Telecom), Francesco Monti (Esprinet), Juan Rosell (CEOE), Alfredo Altavilla (FCA), il Re emerito Juan Carlos (edizione speciale del premio per la celebrazione del Centenario della CCIS), Juan Miguel Villar Mir (OHL), Pietro Salini (Salini Impregilo), Borja Prado (Endesa), Alberto Bombassei (Brembo), Antonio Vázquez (Iberia), Gilberto Benetton (Autogrill), Enrique Cerezo (Atlético de Madird), Massimo Moratti (Internazionale di Milano), César Allerta (Telefónica), Fulvio Conti (Enel), José Manuel Lara Bosch (Antena 3), Paolo Vasile (Tele 5), José Manuel Martínez (Grupo Mapfre), Antoine Bernheim (Generali), Jesús Salazar (Grupo SOS), Francesco Morelli (Istituto Europeo di Design), Rodrigo Rato (Fondo Monetario Internazionale), Mario Monti (Università Bocconi), Florentino Pérez (Real Madrid), Luca Cordero di Montezemolo (Ferrari), Alfonso Cortina (Repsol YPF), Vittorio Mincato (ENI), Gabriele Bugio (NH Hoteles), José Vilarasau (La Caixa), Pier Luigi Fabrizi (Monte dei Paschi di Siena), Marco Tronchetti Provera (Pirelli), Rodolfo Martín Villa (Endesa), Luciano Benetton (Edizione Holding), Luis Alberto Salazar-Simpson (Auna), Giovanni Agnelli (Fiat), José Ángel Sánchez Asiaín (Fundación BBVA), Luis Ángel Rojo (Banco de España), Antonio Fazio (Banca d’Italia), José María Cuevas (CEOE), Giorgio Fossa (Confindustria), Isidoro Álvarez (El Corte Inglés) e Cesare Romiti (Fiat).

(da sin. a dx) Mario Pozza, presidente di Assocamerestero;  Luigi Ferraris, CEO di Ferrovie dello Stato Italiane;  Reyes Maroto, Ministra dell’Industria, Commercio e Turismo del Governo di Spagna; Riccardo Guariglia, Ambasciatore d’Italia in Spagna; José Bogas, CEO di Endesa; Marco Pizzi, presidente della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna; Antonio Garamendi, presidente della CEOE e Miguel Ángel Fernández-Palacios, Ambasciatore di Spagna in Italia