SPAGNA – Alfonso Licata e la sua “italianità”

Intervista di Paola Pacifici

ARRECIFE – Presidente della Dante Alighieri Canarie e del Comitato Lanzarotto Malocello

Presidente, la Società Dante Alighieri si è costituita da poco nelle Isole Canarie. Perchè nasce?

Come Lei ben sà, la Società Dante Alighieri è un’Istituzione italiana  il cui scopo primario, come recita l’articolo 1 dello Statuto sociale, è quello di “tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiane nel mondo, ravvivando i legami spirituali dei connazionali all’estero con la madre patria e alimentando tra gli stranieri l’amore e il culto per la civiltà italiana“. Per far questo si avvale di una rete di circa 400 Comitati esteri.  Nell’Arcipelago Canario fino ad oggi non esisteva alcun Comitato della Dante e, anche a fronte del triplicarsi del numero degli italiani residenti in queste isole negli ultimi tre anni, mi è parso utile, sia  per la comunità italiana che per la popolazione canaria, proporre alla Sede Centrale dell’ Ente l’idea di costituire anche in questo territorio una rappresentanza, un “avamposto” istituzionale capace di divulgare la nostra cultura in questi territori, forte della crédibilità e del rispetto guadagnati a livello personale nell’ultimo ventennio a Lanzarote nel rapporto con le Istituzioni locali.

Quanti sono i vostri associati e che tipologia hanno?

Per obbligo statutario della Società Dante Alighieri la costituzione di un Comitato all’estero richiede  il possesso di una serie di requisiti e di garanzie di vario genere, sia di tipo personale che di tipo collettivo, tra cui anche la necessità di un numero mínimo di venticinque soci fondatori, la cui soglia nel nostro caso è stata abbondantemente superata. I soci fondatori devono essere tutti residenti nel paese estero in cui opera il Comitato , anche di nazionalità diverse. I nostri soci posseggono mediamente un alto grado di istruzione e appartengono a diverse categorie quali avvocati, giornalisti, insegnanti, accademici, ingegneri, pensionati. Alcuni vantano anche esperienza politica e di governo, sia locale che nazionale. Stiamo lavorando anche per la costituzione di un “Club amici di Dante” interno al nostro Comitato, aperto a coloro che da “esterni” vogliano essere informati e partecipare alle nostre iniziative, usufruendo di una serie di vantaggiose convenzioni , allo scopo di avvicinare e coinvolgere sempre più alla cultura italiana e alla nostra comunità il popolo canario.

La Dante, con le sue finalità è presente in tutto il mondo per portare e far conoscere la cultura italiana.

Come accennato all’inizio, la Società Dante Alighieri, per il conseguimento delle proprie finalità,  si affida ad una rete composta da 400 Comitati attivi all’estero. I Comitati, che godono di totale autonomía dal punto di vista económico ed organizzativo pur operando secondo programmi e linee guida della sede Centrale, realizzano corsi di lingua italiana e manifestazioni culturali di vario genere, dall’arte figurativa alla musica, dallo sport al cinema, dal teatro alla moda, fino alla letteratura. Per mezzo dei Comitati all’estero, inoltre, la “Dante Alighieri” istituisce scuole, biblioteche, diffonde libri e pubblicazioni, promuove conferenze, escursioni culturali e manifestazioni artistiche e musicali, assegna premi e borse di studio.

Nel 2021 è il 700° della morte di Dante, quali eventi, Presidente, avevi previsto ma che purtroppo la situazione del Covid-19 vi ha fatto sospendere?

Per il VII centenario della scomparsa del Sommo Poeta  che cadrà il prossimo anno 2021 abbiamo previsto una lunga sequenza di eventi celebrativi da svolgersi principalmente nell’isola di Lanzarote, ove è ubicata la nostra sede sociale, estensibili e replicabili nelle altre isole dell’Arcipelago mediante l’ausilio e la collaborazione delle locali Istituzioni cui faranno riferimento i Delegati portavoce del nostro Comitato (Fuerteventura, Tenerife , La Palma, Gran Canaria), tutti già studiati e programmati nei dettagli ,la cui realizzazione concreta vorremmo rispettare, salvo cause di forza maggiore. Tali eventi consistono, per lo più, in un ciclo di  conferenze-dibattiti a tema sui molti aspetti contenuti nella Divina Commedia , da tenersi in sedi istituzionali come la UNED, la Casa della Cultura dell’Ayuntamiento di Arrecife e il Cabildo di Lanzarote, che saranno annunciate di volta in volta attraverso il nostro sito internet ed il Blog al suo interno e costituiranno occasione di dibattito e discussione sia dal vivo in presenza sui social network. In particolare vogliamo stimolare la riflessione sugli innumerevoli aspetti che ci rivela la più grande opera letteraria esistente al mondo e mettere al centro la figura del suo Autore, ponendo in luce soprattutto l’immortalità dell’opera dantesca. Le celebrazioni in memoria del Sommo Poeta avranno inizio con l’inaugurazione di una mostra di 100 xilografie originali del Maestro Salvador Dal¡, illustrative della Divina Commedia. Le manifestazioni sospese riguardano quelle programmate per il corrente anno , commemorative di grandi personaggi italiani eccellenze nel campo della scuola, come Montessori e Rodari, del cinema come Fellini, dell’arte come Raffaello e Modigliani che contiamo di riprendere possibilmente dopo l’estate in condizioni di sicurezza.

A questo proposito, la Dante, attraverso la tua persona, ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio?

Si, abbiamo avvertito un grande sentimento di pietà per tutte le vittime in Italia e nel mondo colpite della pandemia da Coronavirus. Si tratta sostanzialmente di una guerra ancora in essere di proporzioni mondiali  contro un nemico invisibile e ad oggi ancora sconosciuto, che non risparmia nessuno e mette a dura prova la resistenza e l’esistenza stessa della popolazione, minacciando  le economie di intere nazioni del pianeta. In questa situazione di pandemia crediamo giusto che lo Stato possa e debba manifestare la sua concreta riconoscenza nei confronti di tutti coloro – medici,infermieri ed altri operatori della nostra Sanità –  caduti nell’adempimento del proprio dovere per salvare la vita dei contagiati dal Covid 19, con il conferimento, alla memoria di ciascuno, di una medaglia al valor civile con annessa indennità económica in favore delle loro famiglie. Analogamente abbiamo proposto che lo Stato riconosca simbolicamente , anche con una semplice medaglia, il lavoro insostituibile dei sanitari che assistono i contagiati negli ospedali. Il valore morale di una tale iniziativa appare di tutta evidenza,  mentre il costo per lo Stato sarebbe irrisorio, e potrebbe trovare copertura attraverso l’emissione di un francobollo speciale. Abbiamo pertanto inoltrato ufficialmente, come Comitato della società Dante Alighieri delle Isole Canarie, la proposta suddetta al Presidente del Consiglio Conte e al Presidente della Repubblica Mattarella.

Dante Alighieri, “sommo poeta”, così definito, attraverso la sua “Divina Commedia”, ci ha fatto conoscere la storia, la politica e la società dei suoi tempi. Cosa secondo te, nell’uomo non è cambiato?

La storia, a cicli, sempre si ripete. L’uomo non è affatto cambiato. Cos¡ come ai suoi tempi Dante denunciava ed avversava la corruzione imperante nelle Istituzioni ad anche  nella Chiesa, oggi noi possiamo osservare e denunciare la stessa condizione negativa che si ripete nella attuale moderna societa`del terzo millennio, carente di valori.  Ė evidente la somiglianza delle condizioni morali e materiali della società di questo tempo a quelle della vita dell’epoca in cui visse il Sommo Poeta. Dante con i suoi versi, alla vigilia del settimo centenario della celebrazioni in suo onore, quindi, non può che apparirci oltremodo attuale e d’ausilio a ritrovar la retta via. In questo particolare momento, in cui ci sentiamo smarriti e il futuro del nostro mondo ci appare persino impossibile immaginare , dominando sempre più  sentimenti di insicurezza, impotenza, paura ed angoscia di fronte alle ingiustizie, alle costrizioni, alle storture, alle menzogne e al cieco interesse materiale, ascoltiamo  ogni giorno, da chi ci governa ed ha la responsabilità della Cosa pubblica, soltanto tante belle parole o ipocrite promesse, alle quali quasi mai fanno seguito comportamenti volti al bene comune, tanto che in questo istante mi torna alla mente la riflessione di un noto filosofo del ‘900: “m’ha profondamente scosso non il fatto che mi hai ingannato, ma che io non ti creda più”……Spero di aver reso l’idea.

Alfonso sei anche Presidente del Comitato Malocello?

Si, oltre al Comitato della Società Dante Alighieri delle Isole Canarie  presiedo il “Comitato Promotore delle Celebrazioni del VII Centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello (1312-2012)”, nato in Italia. Sono anche copresidente, del “Comitè Cientifico Institucional para la realizacion de una investigacion historico-cultural sobre el viajero italiano Lanzarotto Malocello” nella mia qualità di Presidente dell’Associazione degli Italiani Amici di Lanzarote (AIAL), unitamente al Presidente del Governo Insulare di Lanzarote (Cabildo) e al Sindaco di Arrecife. Di fatto, oggi,il due Comitati spagnolo ed italiano sono operativi riconoscendosi in un unico “Comitato Internazionale delle Celebrazioni” che ancora oggi continua la propria attività a scopo divulgativo in tutto il mondo,  senza limiti temporali.

Tanti gli eventi che hai organizzato in Italia ed in Spagna per far conoscere questo importante navigatore italiano?

A partire  dal 2012, anno in cui  ricorreva il VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte dell’insigne navigatore italiano di origine ligure, abbiamo iniziato a parlare di questo personaggio fino ad allora poco sconosciuto, noto soltanto ad una elìte di studiosi, sia in Italia che all’estero. Le noste iniziative, senza alcun tipo di finanziamento, è bene sottolinearlo, sono state incoraggiate soltanto dal patrocinio morale delle più alte Istituzioni italiane trovando appoggio “logistico” e disponibilità únicamente grazie alle entità italiane che hanno aderito al nostro Comitato Promotore ( Lega Navale Italiana, Società Geografica Italiana, Comune di Varazze, Ministero della Difesa/Ufficio Storico dello Stato Maggiore, Comune di Varazze, Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati, Ambasciata d’Italia a Madrid, Istituto Poligráfico dello Stato). Abbiamo, tra l’altro, potuto pubblicare due edizioni ( nel 2012 e nel 2015) di un primo libro dal titolo “Lanzarotto Malocello,dall’Italia alle Canarie”, scritto da me , edito dalla Commissione Italiana di Storia Militare dello Stato Maggiore della Difesa, tradotto in inglese, e poi, nel 2016 una terza edizione tradotta e pubblicata in lingua spagnola a cura del Cabildo di Lanzarote. E’ seguito un secondo volume, sempre scritto da me, questa volta insieme a Fernando Acitelli, al quale abbiamo dato lo stesso titolo in quanto complementare al primo libro, edito dalla Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana ed il patrocinio moraledi vari Enti pubblici, che è stato tradotto anch’esso in lingua spagnola ed è in attesa di essere pubblicato dal Cabildo di Lanzarote.Entrambi i volumi sono stati presentati nelle più importanti sedi istituzionali sia in Italia (Camera dei Deputati,Senato della Repubblica,Società Geografica Italiana,Salone del Libro a Torino, Salone Nautico di Genova) che all’estero (Parlamento Europeo a Bruxelles, Cabildo di Lanzarote, Parlamento delle Isole Canarie), ma anche in alcuni dei maggiori Atenei d’Italia      ( Università di Roma “La sapienza”, Università Statale degli studi di Milano, Università “L’Orientale di Napoli e l’Università degli Studi di Genova) e presso la sede di Lanzarote della UNED – Università a Distanza spagnola. Inoltre, attraverso l’opera del Poligrafico e Zecca dello Stato italiano, è stata coniata una bellissima medaglia celebrativa del VII Centenario della scoperta delle Isole Canarie,in pochissimi esemplari, che è stata donata, tra le altre eminenti personalità, al Santo Padre Francesco Bergoglio. Tra le innumerevoli iniziative realizzate posso citare l’istituzione di una giornata di festa annuale da parte dell’Amministrazione comunale di Varazze, luogo di nascita di Lanzarotto Malocello, una serie di manifestazioni sportive, due crociere internazionali sulla rotta del navigatore ,varie conferenze e seminari svoltisi per lo più in sedi istituzionali, accademiche ed universitarie. Potrei continuare…… Tuttavia ciò che ci ha riempito maggiormente di soddisfazione, ripagandoci moralmente per l’impegno volontario profuso, riguarda la dedica di due parchi pubblici attrezzati al navigatore Lanzarotto Malocello da parte delle Giunte comunali delle città di Roma Capitale e Savona, rispettivamente nel 2012 en el 2013. Grazie alla nostra incessante attività Lanzarotto Malocello non è più un illustre sconosciuto, è uscito definitivamente dall’oblìo in cui era stato relegato. Abbiamo riscritto un pezzo di storia e retrodatato di almeno 180 anni l’inizio dell’Era moderna.

Presidente, una “curiosità”. Chi avresti voluto essere: Dante Alighieri o Malocello?

Come si fa a rispondere a una domanda come questa? Forse entrambi, insieme, riuniti spiritualmente, se penso, da una parte, alla conosciuta traiettoria della vita del Sommo Poeta segnata da grande profondità e notevole riflessione interiore, dall’ amore e dalla giustizia, tuttavia rimasti a livello di mere speranze, e dall’altra all’esistenza avventurosa dell’insigne navigatore, che al culmine del suo viaggio per mare vide  almeno concretizzarsi la riscoperta del “Paradiso terreno Canario”.

Indubbiamente nella tua vita c’è tanta “italianità”, cosa ti fa sentire più orgoglioso di essere italiano?

Essere italiano vuol dire essere figlio delle migliori tradizioni dal punto di vista storico – culturale. Pensiamo a ciò che l’Italia ha rappresentato per secoli – e ancora oggi rappresenta –  sotto il profilo dell’Arte, della Cucina, della Musica, della Letteratura, della Poesía, della Moda, delle Scienze……Come possiamo non sentirci orgogliosi della nostra Madre Italia?