Premio Tiepolo 2105

CCIS-copiaAlfredo Altavilla e Juan Rosell, Premio Tiepolo  2015

  • La giuria, composta da giornalisti dei principali mezzi di comunicazione spagnoli e da corrispondenti italiani in Spagna, ha voluto riconoscere la traiettoria delle due personalità ed il loro importante contributo nello sviluppo delle relazioni commerciali tra Italia e Spagna
  • Il Chief Operating Officer per l’Europa, Africa e Medio Oriente del gruppo Fiat Chrysler Automobile (FCA), è stato il principale promotore del Piano Industriale di Iveco per la Spagna, che comporterà un investimento complessivo di circa 500 milioni di euro tra il 2012 ed il 2016
  • La decisione di Iveco, in quel periodo filiale del gruppo Fiat Industrial, di puntare sull’industria spagnola in un periodo di forte crisi economica, è stata alla base di un successivo arrivo di ulteriori imprese industriali in Spagna.
  • Il presidente della CEOE è un grande conoscitore della realtà economica italiana e degli interessi e le problematiche condivisi dai due paesi, nonché un convinto sostenitore della necessità di potenziare la cooperazione imprenditoriale italo-spagnola
  • Rosell è stato insignito quest’anno dell’onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia, conferita dal Presidente della Repubblica Italiana. È inoltre Commendatore al Merito della Repubblica Italiana

Il Chief Operating Officer in Europa, Africa e Medio Oriente del gruppo Fiat Chrysler Automobile (FCA), Alfredo Altavilla, ed il presidente della Confederación Española de Organizaciones Empresariales (CEOE) e vicepresidente di Business Europe, Juan Rosell,  sono stati insigniti del Premio Tiepolo 2015. Questo riconoscimento, conferito dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna e la Camera di Commercio di Madrid, verrà consegnato nella sede dell’Ambasciata Italiana a Madrid in una cerimonia che si terrà il prossimo 10 dicembre. La giuria, composta da José Antonio Vera, Juan José Santacana, Luis Aparicio, José Alejandro Vara, Francesco Cerri, Josto Maffeo e Riccardo Ehrman, giornalisti di importanti mezzi di comunicazione spagnoli e corrispondenti italiani in Spagna, ha voluto riconoscere la traiettoria professionale di queste due personalità che, con il loro impegno, hanno contribuito a potenziare le relazioni economiche tra Italia e Spagna e a diffondere l’immagine di entrambi i paesi nel mondo.

Altavilla, figura determinante del Piano Industriale di Iveco per la Spagna

Alfredo Altavilla (Taranto, 1963), Chief Operating officer per l’Europa, Africa e Medio Oriente del gruppo Fiat Chrysler Automobile (FCA), ha rivestito un ruolo determinante nello sviluppo del Piano Industriale di Iveco per la Spagna quando era CEO di questa filiale dell’allora gruppo Fiat Industrial. Altavilla ha puntato decisamente sull’industria spagnola in un periodo in cui il paese iberico stava attraversando una difficile situazione economica, decidendo di concentrare a Madrid la produzione dei veicoli pesanti di Iveco, che fino a quel momento si divideva tra Spagna e Germania. La decisione di Iveco è stata alla base di un successivo ingresso di ulteriori imprese industriali nel mercato spagnolo. Il risultato è stato l’attivazione del Piano Industriale di Iveco per la Spagna, di cui Altavilla è stato il principale promotore. Questo ambizioso progetto comporta una serie di investimenti per un valore complessivo di circa 500 milioni di euro tra il 2012 ed il 2016, e si concentra nelle fabbriche di Madrid e Valladolid per lo sviluppo e produzione di nuovi modelli. Solo nella fabbrica di Madrid la produzione è passata da 84 unità giornaliere nel giugno 2012 alle 130 attuali. La traiettoria professionale di Altavilla è legata al gruppo Fiat dal 1990, quando è entrato a far parte del gruppo per occuparsi delle operazioni internazionali nell’ambito della pianificazione strategica e di sviluppo del prodotto. Da allora, ha occupato diversi posti di responsabilità all’interno della compagnia. È inoltre responabile di Business Development e membro del Group Executive Council (GEC) di FCA dal settembre 2011. Rosell, convinto sostenitore del potenziamento delle relazioni economiche tra Italia e Spagna. In Spagna, la giuria di questa XIX edizione del Tiepolo ha voluto riconoscere la traiettoria professionale di Juan Rosell (Barcellona, 1957) presidente della Confederación Española de Organizaciones Empresariales (CEOE) dal dicembre 2010. Rosell è anche vicepresidente di Business Europe, e presiede l’Instituto de Logística Internacional – ILI e la Fundación Ánima. La sua traiettoria professionale è legata a numerose imprese e settori dell’economia spagnola e straniera. È stato presidente della compagnia elettrica catalana Enher dal 1996 al 1999 e di Fecsa-Enher. Ha inoltre presieduto Corporación Uniland nel biennio 2005-2006. Attualmente è presidente di Congost Plastic, con filiali in numerosi paesi tra cui l‘Italia; e di OMB, dedicata alla gestione di rifiuti urbani. Inoltre, è membro del CdA di Airat, Caixabank, Port Aventura e Gas Natural Fenosa. È un convinto sostenitore del potenziamento delle relazioni economiche e sociali tra Spagna e Italia e, in particolare, del rafforzamento della cooperazione imprenditoriale italo-spagnola. È infatti uno dei promotori del Foro di dialogo Italia Spagna. Gli importanti traguardi raggiunti come imprenditore gli sono valsi numerosi  riconoscimenti. Quest’anno, è stato insignito dell’onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia, conferita dal presidente della Repubblica Italiana. È inoltre Commendatore al Merito della Repubblica Italiana. A livello nazionale ha ricevuto la Medalla de Oro al Mérito della Fiera Campionaria Ufficiale e Internazionale di Barcellona, la Medalla de Plata della Camera Ufficiale di Industria, Commercio e Navigazione di Barcellona o la Llave de Oro della Città di Barcellona. Rosell è stato anche per 15 anni presidente della confederazione imprenditoriale catalana Fomento del Trabajo Nacional.

Premiati nelle precedenti edizioni

Nelle precedenti edizioni del Premio Tiepolo sono stati premiati: il re emerito Juan Carlos (edizione speciale del premio per la celebrazione del Centenario della CCIS), Juan Miguel Villar Mir (OHL), Pietro Salini (Salini Impregilo), Borja Prado (Endesa), Alberto Bombassei (Brembo), Antonio Vázquez (Iberia), Gilberto Benetton (Autogrill), Enrique Cerezo (Atlético de Madird), Massimo Moratti (Internazionale di Milano), César Allerta (Telefónica), Fulvio Conti (Enel), José Manuel Lara Bosch (Antena 3), Paolo Vasile (Tele 5), José Manuel Martínez (Grupo Mapfre), Antoine Bernheim (Generali), Jesús Salazar (Grupo SOS), Francesco Morelli (Istituto Europeo di Design), Rodrigo Rato (Fondo Monetario Internazionale), Mario Monti (Università Bocconi), Florentino Pérez (Real Madrid), Luca Cordero di Montezemolo (Ferrari), Alfonso Cortina (Repsol YPF), Vittorio Mincato (ENI), Gabriele Bugio (NH Hoteles), José Vilarasau (La Caixa), Pier Luigi Fabrizi (Monte dei Paschi di Siena), Marco Tronchetti Provera (Pirelli), Rodolfo Martín Villa (Endesa), Luciano Benetton (Edizione Holding), Luis Alberto Salazar-Simpson (Auna), Giovanni Agnelli (Fiat), José Ángel Sánchez Asiaín (Fundación BBVA), Luis Ángel Rojo (Banco de España), Antonio Fazio (Banca d’Italia), José María Cuevas (CEOE), Giorgio Fossa (Confindustria), Isidoro Álvarez (El Corte Inglés) e Cesare Romiti (Fiat).