Ambasciata Italiana comunica

Luigi_VignaliLUIGI VIGNALI IN AMBASCIATA

Rafforzare la cooperazione tra Italia e Spagna in materia migratoria e consolidare la posizione dei Paesi che sono frontiera dell’UE nei negoziati in corso a Bruxelles sulla revisione del sistema comune di asilo. Questi gli obiettivi della visita a Madrid del Direttore Generale del MAECI per gli italiani all’estero e le politiche migratorie, Luigi Vignali. Le consultazioni con l’omologa Direttrice Generale spagnola sono altresì state l’occasione per uno scambio di vedute su temi di cooperazione consolare, con particolare riferimento all’assistenza alle rispettive comunità di connazionali in Venezuela, alla luce delle attuali critiche condizioni del paese, e nel Regno Unito, date le incertezze legate al Brexit.

Il Direttore Generale Vignali ha inoltre partecipato ad un evento di public diplomacy promosso dall’Ambasciata a Madrid e organizzato presso il Real Instituto Elcano, in cui è stato presentato il paper “Italian and Spanish migration policy in the Sahel: venues for cooperation” frutto di un progetto di ricerca realizzato dal prestigioso think tank spagnolo insieme all’italiano Istituto Affari Internazionali. Nel corso del dibattito, che ha coinvolto rappresentanti delle principali istituzioni spagnole coinvolte nelle politiche migratorie, esponenti di organismi internazionali, ricercatori, giornalisti e “stakeholder” della società civile, è stata analizzata l’esperienza maturata da Italia e Spagna nella gestione dei flussi migratori e nelle relazioni con i Paesi di origine e transito, con particolare riferimento alla strategica area del Sahel, con l’obiettivo di esplorare possibili strade per una rafforzata cooperazione tra i due Paesi.

Nel corso della sua missione Vignali ha altresì visitato gli uffici consolari dell’Ambasciata a Madrid, che, insieme al Consolato Generale di Barcellona, offrono servizi ad una comunità italiana di quasi 200.000 connazionali residenti in Spagna, in continua crescita. Una migrazione, quella di concittadini verso la Spagna, che, accanto ai settori tradizionali, sempre più si caratterizza per una componente di nuova mobilita’, in settori innovativi, creativi e altamente qualificati.