Pajo Alvarez somos Romanos

“Descubre el romano che hay in ti”

Paco, perché hai scritto un libro sui “romani”?
Perché credo che la storia dell’Europa è un eterno tentativo per recuperare la “idea” di Roma. Il Rinascimento o il Neoclassicismo, sono dei buoni esempi. Inoltre, vorrei sottolineare che siamo “tan romanos” che non serve scavare nelle rovine per incontrare quello che ci fa romani.

Molte cose si uniscono, qual è quella che ti piace di più?
La vita mediterranea, la nostra stessa dieta, l’allegria di vivere e quella luce che solo si incontra nelle rive del Mare Nostrum. E da un punto di vista più serio, il “derecho”. La legge romana è quella che guida l’Occidente.

Quanto e come la cultura romana ha influito in Spagna?
La Spagna fu in guerra quasi duecento anni contro Roma, però subito dopo, gli ispanici già si consideravano più romani che nessun altro. Inoltre, gli imperatori Traiano, Adriano e Teodosio, molto prima, il secolo I a.C. Balbo, un signore di Cadige, fu nominato console della repubblica romana.

Le abitudini romane sono nella tua vita di tutti i giorni ed in che cosa?
Cominciando con i nomi dei giorni Lunes-Luna, Martes-Marte, Miercoles-Mercurio, Jueves-Jovis (Giove), Viernes-Venus, Sàbado-Saturno (in inglese Saturday) e il Domingo-Diez Dominicus (antes dìa del sol-Sunday). Da questo tanto semplice fino ai riti del matrimonio alla “siesta” (che era la ora sesta del pranzo).

Il tuo libro è un analisi più come professore di storia o come giornalista?
Io credo che è più di una persona curiosa che ha incontrato moltissime similitudini tra Roma e noi come fosse una casualità, come quando in una canzone degli U-2, le parole dicono: “el amor es la màxima ley” e incontri esattamente la stessa frase in un poema romano Boezio di quasi duemila anni.

Cosa direbbero se potessero leggere il tuo libro “somos romanos” gli antichi romani di Roma e gli abitanti del Lazio?
Credo che incontrerebbero più similitudini di quelle che io ho menzionato, spero anche che mi possano risolvere molti dubbi su come facevano certe cose, come il cemento, visto che quello che facevano i romani antichi era tanto “bueno” benfatto, tanto è vero che oggi stiamo tentando di riprodurlo duemila anni dopo.

Oggi tuttavia siamo più romani, più europei o tutte e due?
Nell’impero romano tutti avevamo la stessa cittadinanza, gli stessi diritti, la stessa moneta e non avevamo frontiere interne, cioè avevamo una libera circolazione e residenza di persone e beni. Non ti ricorda molto la nostra moderna Unione Europea? Oggi tutti i paesi europei possono godere e avere la democrazia come nella repubblica romana. “Atacar la Unión Europea, es atacar lo que nos hace únicos y comunes. Desde luego no nos conviene a los europeos romanos”

Nel tuo interessante curriculum ci sono molte esperienze lavorative con aziende molto importanti come: Banco Santander, Benetton, Cartier, Chivas Regal, Colgate, Klepierre, Philips. Qual è la più “romana” ed in che cosa?
Forse Santander, perché come banca con una presenza mondiale deve difendere gli stessi diritti per i suoi clienti, naturalmente, romani, in qualsiasi nazione del mondo.

Paco, hai collaborato con Discovery Channel e con National Geografic e con personaggi come Milos Forman, Kerry Kennedy, Ivonne Blake. Quale è il personaggio più “romano” ed in che cosa
Probabilmente è Kerry Kennedy, la figlia di Robert Kennedy, che ha i valori democratici e di uguaglianza per i quali suo padre e suo zio furono assassinati.

Come padre sei più spagnolo, romano o europeo?
Mi piacerebbe essere più europeo, però sono molto romano e spagnolo. Voglio dire che sono abbastanza possessivo e alcune volte troppo protettivo, però è un peccato comune di tutti i genitori. Come disse Michael Corleone, interpretato da Al Pacino: “brucerei nell’inferno per assicurarmi che i miei figli siano in salvo”.

Paco, sicuramente hai visto Roma, quale monumento ti è piaciuto di più e che personaggio romano ti sarebbe piaciuto essere e perché?
Il bello di Roma non sono solo i suoi “angoli”. Incontrare se un “sillar” in una via o visitare i resti dello stadio di Domiziano che si trovano archeologicamente sotto Piazza Navona anche se, come a tanti turisti, il mio edificio preferito è il Panteon. Il personaggio che mi sarebbe piaciuto essere sarebbe stato sufficiente con essere amico di  Marco Valerio Marziale.  (n.d.r.-poeta  romano, importante epigrammista in lingua latina.)

Un titolo come giornalista per descriverti come lo faresti: “Paco el romano de España e…..”?
Non lo so, forse: “Paco, un romano classico di oggi residente in Spagna.”