L’Ambasciatore Guariglia ed il “Covid-19 e ripercussioni sull’uguaglianza di genere”

L’Ambasciatore italiano e la Casa Mediterraneo

“La crisi del Covid-19 sta aumentando il divario di genere, non solo in termini di occupazione, ma anche di equilibrio tra vita e lavoro e di sicurezza finanziaria, e a farne le spese sono soprattutto le donne che più degli uomini hanno dovuto fare ricorso al telelavoro in un periodo in cui scuole e asili sono chiusi”. Lo ha detto l’Ambasciatore d’Italia a Madrid, Riccardo Guariglia, intervenendo alla tavola rotonda su “Covid-19 e ripercussioni sull’uguaglianza di genere” organizzata da “Casa Mediterraneo” (un consorzio pubblico cui aderiscono il Ministero degli Affari Esteri e l’Agenzia di Cooperazione allo sviluppo spagnoli, la Generalitat valenciana, la Provincia di Alicante e i Comuni di Alicante e Benidorm), in collaborazione con l’Instituto Seda España, la Fondazione “Cultura de Paz” e l’Università di Alicante. “La concentrazione dell’attività in casa significa anche che i conflitti tra lavoro e vita domestica sono verosimilmente in aumento. I dati Eurofound confermano un generale deterioramento dell’equilibrio tra lavoro e vita privata in Europa, in particolare per le donne con figli piccoli. Per queste ragioni, ora più che mai è importante continuare a lavorare sul tema della parità di genere”, ha proseguito l’Ambasciatore. A titolo d’esempio, Guariglia ha ricordato le iniziative intraprese negli ultimi mesi dal Ministero italiano per le pari opportunità e la famiglia, come l’aumento di 5 milioni della dotazione dedicata alle imprese femminili nell’ambito del Fondo centrale di garanzia per le PMI e la costituzione, presso il Dipartimento per le pari opportunità di Palazzo Chigi, della task force “Donne per un Nuovo Rinascimento”, volta ad aumentare la percentuale di donne in tutti gli ambiti lavorativi, per superare le barriere all’avanzamento nei percorsi di carriera. “In questo campo – ha aggiunto l’Ambasciatore – le leggi sulle quote di genere nell’accesso alle cariche elettive e nei luoghi decisionali recentemente introdotte hanno dimostrato che si può avanzare in tempi relativamente brevi. Basti pensare che dal 2005 al 2019 l’Italia ha fatto registrare il più alto incremento nell’ambito del Gender Equality Index, l’indice che fornisce una misura sintetica dell’entità complessiva delle disuguaglianze di genere in Europa”. Quanto ai prossimi passi in Italia, Guariglia ha segnalato che nell’immediato futuro “sarà adottata la Strategia Nazionale per la Parità di genere, un documento programmatico comprensivo di tutti gli aspetti in cui si sviluppa il tema della promozione delle pari opportunità”.