Consegnato il Premio Tiepolo 2015

Premio Tiepolo 2015

Premio Tiepolo 2015

Consegnato il Premio Tiepolo 2015 a  Alfredo Altavilla, Chief Operating Officer del gruppo FCA per l’Europa, Africa e Medio Oriente, e Juan Rosell, presidente della CEOE:

  • La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna e la Camera di Commercio di Madrid organizzano questo evento quale riconoscimento alla carriera degli imprenditori italiani e spagnoli di successo.
  • Marco Pizzi, presidente della Camera Italiana per la Spagna: “La traiettoria di successo dei due premiati riassume nel migliore dei modi i valori che sono alla base delle relazioni bilaterali tra i nostri paesi e che il Premio Tiepolo rappresenta: la fiducia reciproca, la conoscenza dei rispettivi mercati e lo spirito di collaborazione”.
  • Arturo Fernández, presidente della Camera di Commercio di Madrid: “Juan Rosell e Alfredo Altavilla sono importanti uomini d’impresa che sono riusciti con maestria a rafforzare i legami tra i due paesi”.
  • Alfredo Altavilla: “Se abbiamo appreso qualcosa dalla recente crisi è il fatto che non si può trascurare l’importanza dell’industria come motore economico, né il suo ruolo nella dinamica della creazione di posti di lavoro e di articolazione di politiche di innovazione”.
  • Juan Rosell: “Ci sono importanti esempi di questa cooperazione imprenditoriale tra Spagna e Italia in settori quali le infrastrutture, l’energia, il medio ambiente, l’automotive o la ricerca e l’innovazione tecnologica, che contribuiscono a dare vitalità a queste relazioni”.
    Come da tradizione, hanno inaugurato l’atto l’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Pietro Sebastiani, ed il giornalista e membro della giuria del Premio Tiepolo, Josto Maffeo.

La giuria ha voluto riconoscere la traiettoria delle due personalità ed il loro importante contributo nello sviluppo delle relazioni commerciali tra Italia e Spagna.

Il Chief Operating Officer in Europa, Africa e Medio Oriente del gruppo Fiat Chrysler Automobile (FCA), Alfredo Altavilla, ed il presidente della Confederación Española de Organizaciones Empresariales (CEOE) e vicepresidente di Business Europe, Juan Rosell,  sono stati insigniti del Premio Tiepolo 2015. La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna  e la Camera di Commercio di Madrid organizzano questo evento, giunto alla diciottesima edizione, quale riconoscimento alla carriera degli imprenditori di successo italiani e spagnoli.  Come di consueto, l’Ambasciata d’Italia a Madrid ha accolto nella sua sede la cerimonia di consegna di questo prestigioso riconoscimento, che è stata inaugurata dall’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Pietro Sebastiani, e condotta dal giornalista e membro della giuria del Premio Tiepolo, Josto Maffeo. La giuria, composta da José Antonio Vera, Juan José Santacana, Luis Aparicio, José Alejandro Vara, Francesco Cerri, Josto Maffeo e Riccardo Ehrman, giornalisti di importanti mezzi di comunicazione spagnoli e corrispondenti italiani in Spagna, ha voluto riconoscere la traiettoria professionale di successo di queste due personalità che, con il loro impegno, hanno contribuito a potenziare le relazioni economiche tra Italia e Spagna e a diffondere l’immagine dei due paesi nel mondo. “L’Italia, la Spagna, l’Europa, hanno bisogno di uno sforzo di sistema per promuovere la cultura dell’imprenditorialità, specialmente tra le nuove generazioni” ha affermato nel suo discorso Pietro Sebastiani. “Del resto, – ha continuato – sappiamo che la maggior parte delle nuove imprese ad alto tasso di innovazione nascono e si sviluppano all’interno di un “ecosistema imprenditoriale”, ovvero grazie all’insieme di attori che aiutano gli individui a diventare imprenditori e creano un contesto favorevole alla crescita e all’innovazione nelle imprese già esistenti. L’Ambascatore d’Italia in Spagna ha poi aggiunto: “Vi è un ruolo essenziale dei policy makers, un ruolo che il Governo italiano ha voluto assumere con determinazione. Anche l’Italia ha infatti intrapreso, negli ultimi anni e con ancor più convinzione e vigore negli ultimi mesi sotto la guida del nostro giovane Presidente del Consiglio, un coraggioso percorso di riforme costituzionali, istituzionali, fiscali, del mondo del lavoro e di quello dell’educazione”. “Juan Rosell e Alfredo Altavilla sono importanti uomini d’impresa che sono riusciti con maestria a rafforzare i legami tra i due paesi”, ha affermato il Presidente della Camera di Commercio di Madrid, Arturo Fernández, durante il suo intervento. Fernandez ha aggiunto che “il loro operato è indiscutibile, il loro lavoro ed il loro sforzo hanno rivestito un’importanza cruciale per l’economia della Spagna e dell’Italia”. “In questa occasione così speciale nella quale celebriamo i vent’anni del Premio Tiepolo, la decisione della giuria di assegnare questo riconoscimento a Juan Rosell e Alfredo Altavilla è più che mai condivisibile” ha affermato, da parte sua, il Presidente della Camera di Commercio Italiana per la Spagna, Marco Pizzi. “La loro traiettoria di successo – ha aggiunto – riassume nel migliore dei modi i valori che sono alla base delle relazioni bilaterali tra i nostri paesi e che il Premio Tiepolo rappresenta: la fiducia reciproca, la conoscenza dei rispettivi mercati e lo spirito di collaborazione”.

Altavilla, figura determinante del Piano Industriale di Iveco per la Spagna

In Italia, la giuria di questa diciannovesima edizione del Tiepolo ha messo in evidenza il lavoro di Alfredo Altavilla (Taranto, 1963), Chief Operating officer per l’Europa, Africa e Medio Oriente del gruppo Fiat Chrysler Automobile (FCA), che ha rivestito un ruolo determinante nello sviluppo del Piano Industriale di Iveco per la Spagna quando era CEO di questa filiale dell’allora gruppo Fiat Industrial. “Se abbiamo appreso qualcosa dalla recente crisi è il fatto che non si può trascurare l’importanza dell’industria come motore economico, né il suo ruolo nella dinamica della creazione di posti di lavoro e di articolazione di politiche di innovazione”, ha affermato Alfredo Altavilla dopo aver ricevuto il premio. Il manager italiano ha spiegato che ”L’industria nel suo complesso, e in particolare quella legata alla produzione di veicoli, ha fatto da traino alla ripresa economica, sia in Spagna sia nel resto dei Paesi europei. Pertanto, bisogna continuare a scommettere su questo settore”. Altavilla ha voluto inoltre sottolineare come in Spagna “ci sono ben 17 stabilimenti produttivi, appartenenti a 9 marchi diversi. Il paese iberico è il secondo in Europa in termini di produzione di veicoli. Il primo, per quanto riguarda la produzione di veicoli industriali. Si tratta di un settore che rappresenta il 10% del PIL spagnolo e il 17% delle esportazioni”. Altavilla ha puntato decisamente sull’industria spagnola in un periodo in cui il paese iberico stava attraversando una difficile situazione economica, decidendo di concentrare a Madrid la produzione dei veicoli pesanti di Iveco, che fino a quel momento si divideva tra Spagna e Germania.

La decisione di Iveco è stata alla base di un successivo ingresso di ulteriori imprese industriali nel mercato spagnolo.

Il risultato è stato l’attivazione del Piano Industriale di Iveco per la Spagna, di cui Altavilla è stato il principale promotore. Questo ambizioso progetto comporta una serie di investimenti per un valore complessivo di circa 500 milioni di euro tra il 2012 ed il 2016, e si concentra nelle fabbriche di Madrid e Valladolid per lo sviluppo e produzione di nuovi modelli. “Lo stabilimento di Iveco a Madrid produce attualmente 130 unità al giorno di camion pesanti Stralis e Trakker (con previsioni di ulteriore crescita) ed esporta il 90% della propria produzione. L’organico attuale è composto da oltre 2.600 persone, il 22% delle quali sono donne. Si tratta della percentuale di presenza femminile più alta all’interno del settore in questo Paese” ha affermato il manager italiano. La traiettoria professionale di Altavilla è legata al gruppo Fiat dal 1990, quando è entrato a far parte del gruppo per occuparsi delle operazioni internazionali nell’ambito della pianificazione strategica e di sviluppo del prodotto. Da allora, ha occupato diversi posti di responsabilità all’interno della compagnia. È inoltre responabile di Business Development e membro del Group Executive Council (GEC) di FCA dal settembre 2011.

Rosell, convinto sostenitore del potenziamento delle relazioni economiche tra Italia e Spagna

Juan Rosell (Barcellona, 1957) è presidente della Confederación Española de Organizaciones Empresariales (CEOE) dal dicembre 2010. È anche vicepresidente di Business Europe, e presiede l’Instituto de Logística Internacional – ILI e la Fundación Ánima. “Nelle relazioni commerciali ed economiche tra Spagna e Italia bisogna evidenziare il crescente numero di settori coinvolti in progetti comuni. Ci sono importanti esempi di questa cooperazione imprenditoriale tra i due paesi in settori quali le infrastrutture, l’energia, il medio ambiente, l’automotive o la ricerca e l’innovazione tecnologica, che contribuiscono a dare vitalità a queste relazioni”, ha affermato Juan Rosell dopo aver ricevuto il Premio Tiepolo. La sua traiettoria professionale è legata a numerose imprese e settori dell’economia spagnola e straniera. È stato presidente della compagnia elettrica catalana Enher dal 1996 al 1999 e di Fecsa-Enher. Ha inoltre presieduto Corporación Uniland nel biennio 2005-2006. Attualmente è presidente di Congost Plastic, con filiali in numerosi paesi tra cui l‘Italia; e di OMB, dedicata alla gestione di rifiuti urbani. Inoltre, è membro del CdA di Airat, Caixabank, Port Aventura e Gas Natural Fenosa. È un convinto sostenitore del potenziamento delle relazioni economiche e sociali tra Spagna e Italia e, in particolare, del rafforzamento della cooperazione imprenditoriale italo-spagnola. È infatti uno dei promotori del Foro di dialogo Italia Spagna. Il premio ricevuto questa sera si aggiunge ad altri importanti riconoscimenti come risultato dei traguardi raggiunti come imprenditore. Quest’anno, è stato insignito dell’onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia, conferita dal presidente della Repubblica Italiana. È inoltre Commendatore al Merito della Repubblica Italiana. A livello nazionale ha ricevuto la Medalla de Oro al Mérito della Fiera Campionaria Ufficiale e Internazionale di Barcellona, la Medalla de Plata della Camera Ufficiale di Industria, Commercio e Navigazione di Barcellona o la Llave de Oro della Città di Barcellona. Rosell ha rivestito la carica di presidente della confederazione imprenditoriale catalana Fomento del Trabajo Nacional per 15 anni.

Premiati nelle precedenti edizioni

Nelle precedenti edizioni del Premio Tiepolo sono stati premiati: il re emerito Juan Carlos (edizione speciale del premio per la celebrazione del Centenario della CCIS), Juan Miguel Villar Mir (OHL), Pietro Salini (Salini Impregilo), Borja Prado (Endesa), Alberto Bombassei (Brembo), Antonio Vázquez (Iberia), Gilberto Benetton (Autogrill), Enrique Cerezo (Atlético de Madird), Massimo Moratti (Internazionale di Milano), César Allerta (Telefónica), Fulvio Conti (Enel), José Manuel Lara Bosch (Antena 3), Paolo Vasile (Tele 5), José Manuel Martínez (Grupo Mapfre), Antoine Bernheim (Generali), Jesús Salazar (Grupo SOS), Francesco Morelli (Istituto Europeo di Design), Rodrigo Rato (Fondo Monetario Internazionale), Mario Monti (Università Bocconi), Florentino Pérez (Real Madrid), Luca Cordero di Montezemolo (Ferrari), Alfonso Cortina (Repsol YPF), Vittorio Mincato (ENI), Gabriele Bugio (NH Hoteles), José Vilarasau (La Caixa), Pier Luigi Fabrizi (Monte dei Paschi di Siena), Marco Tronchetti Provera (Pirelli), Rodolfo Martín Villa (Endesa), Luciano Benetton (Edizione Holding), Luis Alberto Salazar-Simpson (Auna), Giovanni Agnelli (Fiat), José Ángel Sánchez Asiaín (Fundación BBVA), Luis Ángel Rojo (Banco de España), Antonio Fazio (Banca d’Italia), José María Cuevas (CEOE), Giorgio Fossa (Confindustria), Isidoro Álvarez (El Corte Inglés) e Cesare Romiti (Fiat).