ANTONIO PUCCI: MAESTRO PIZZAIOLO

Intervista Paola Pacifici

Dimmi da quanti anni sei a Fuengirola?
Sono venuto in Spagna tredici anni fa e mi sono fermato a Fuengirola, mi piaceva questa piccola città sul mare piena di turisti e di stranieri che venivano a passare l’inverno qua dove non fa mai freddo.

Sei Maestro Pizzaiolo titolo rilasciato da……..
Mi piaceva molto fare il pizzaiolo e così nel 1998 feci il corso a Roma nella scuola A.P.I. (Associazioni Pizzerie Italiane) con il grande maestro Angelo Iezzi. Cominciò così la mia vita lavorativa. Nel 2008 mi iscrissi all’album dei Maestri Pizzaioli.

Gli altri due record mondiali?
Il primo record fu il 31 maggio del 2011 a Tomelloso. Ho ottenuto  il Guinness World Records con la “Pizza più Grande del Mondo” – 1 kg e 142 metri – Fu ed è una grande soddisfazione per “un italiano pizzaiolo”.
– Il 7 aprile 2014 a Fuengirola  ho fatto  la nostra “Insalata Caprese più grande del mondo”, era lunga  16,30 metri e larga  40 cm di larghezza per un peso di 350 kg.
– Il 26 giugno 2016 la “Pizza di Nutella più grande del mondo” – 154 metri di lunghezza e 30 cm di larghezza – per un peso totale di 200 kg di nutella e 220 kg di massa. Abbiamo cominciato alle 6,30 della mattina e finito alle 15,00. Eravamo tutto lo staff della pizzeria 8 persone (nella foto). Un grazie particolare a Nutella Italia e Aki per la loro collaborazione.
– Il record va condiviso con il mio staff. Con loro tante ore di lavoro affinchè tutto sia perfetto e che si possa conquistare il record…Nelle due ultime competizioni in particolare il mio collaboratore Andrea Stentella (nella foto).

Quale tipo di pizza piace di più agli spagnoli?
Quando venni qua gli spagnoli  sceglievano la “pizza semplice” con prosciutto cotto, pancetta,  funghi, pollo e peperoni ecc., negli ultimi cinque anni sono riuscito ad “imporgli” le pizze gourmet, di alta qualità e digeribilità. E’ stato ed è un successo, un piacere per loro e per me una vittoria del nostro mangiare.

E agli italiani?
Gli italiani mangiano un po’ di tutto. Gli italiani che vengono a mangiare la mia pizza mi fanno il complimento più bello quando dicono “la tua pizza è ancora più buona di quella che a volte mangio in Italia. Ecco portare l’Italia qua.. che bella soddisfazione!

Come si difende la vera “Marca Italia” dalle  tante “false” pizzerie?
Ultimamente è caos totale per il mercato della pizza in Spagna, stanno arrivando tanti italiani “casinari” aprono di tutto, abbattono i prezzi, rovinano il mercato e poi … chiudono. Pizze congelate, scritte di falsi gourmet enormi. Però sia lo spagnolo e sia l’italiano sa e capisce come già “individuare il soggetto”. Comunque per noi è sempre una lotta e dobbiamo difendere la nostra “vera cucina e le nostre vere tradizioni”.

Nei tuoi corsi cosa insegni come “la cosa” più importante per fare una buona pizza?
Io faccio dei mini corsi per il Comune di Fuengirola di tre giorni. Insegno a fare la nostra pizza italiana di alta qualità e digeribilità. Inoltre, organizzo corsi professionali per pizzaioli, e sono anche consulente per chi vuole aprire una pizzeria … “ma quella vera”. La “cosa” più importante? Per me è portare la nostra cultura gastronomica all’estero e farla conoscere, ed è un grande orgoglio.

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